Miglior prezzo online
Prenotate direttamente con noi per avere le tariffe più convenienti.

Dove Vuoi Andare?
Date del soggiorno
Adulti
Prenota con la tariffa Convertibile!
Se cambi idea puoi variare data e destinazione quando vuoi.

Golden Palace - TorinoSuite la Civiltà di Confucio

 

Un viaggio attraverso colori, letture, immagini e suoni della cultura cinese.

 

La suite la Civiltà di Confucio nasce in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università di Torino con l’intento di diffondere la cultura cinese grazie ad un ambiente che possa far immergere l’ospite nella tradizione di questo Paese.

 

 

All’interno della suite gli ospiti potranno ammirare diversi oggetti appartenenti alla cultura cinese e scoprire la loro storia, a cominciare dalle teiere, che rimandano all’antica cultura del tè comune alla Cina e a molti paesi dell’Asia orientale. L’uso di questa bevanda deriva dall’antico costume di bere acqua calda, poiché l’acqua fredda era considerata insicura dal punto di vista igienico. Nasce proprio in Cina la cerimonia del tè «Cha Dao – 茶道, Via del tè» attualmente «Cha Yi – 茶艺, Arte del tè».

 

I ventagli richiamano un altro aspetto della cultura quotidiana cinese. Semplici e disadorni oppure di fattura più pregiata, davano sollievo alla calura estiva ed erano utilizzati indistintamente da uomini e donne, con elementi decorativi differenti.

 

La parete della suite ospita la riproduzione di un famoso dipinto di epoca Song del grande Maestro Zhang Zeduan 张择端 raffigurante il mercato della fiorente Kaifeng, capitale dei Song settentrionali, nei primi anni del XII secolo. Una straordinaria animazione di questo dipinto, definito il più prezioso e sicuramente più antico della tradizione pittorica cinese, è stata addirittura scelta per rappresentare la Cina all’Expo di Shanghai.

 

L’ «angelo» dalle sembianze femminili raffigurato all’interno del disco di lacca nera riproduce uno dei motivi più presenti nei cicli di affreschi  del complesso di templi rupestri di Mogao, nell’oasi di Dunhuang, provincia del Gansu. Lo straordinario complesso buddhista è stato realizzato in un lungo arco di tempo, dal IV al XIV secolo. Ad oggi è un sito UNESCO e rappresenta una delle più magistrali testimonianze di quelle aree di passaggio tra la Cina e l’Asia centrale che costituivano un importante dialogo tra tradizioni culturali e artistiche diverse lungo la Via della Seta, già ai tempi crocevia di uomini e civiltà.

 

Una cornice laccata ospita un’ immagine utilizzata nell’antico teatro delle ombre, a ricordare una forma d’arte che si avvale di artigiani esperti, simili ai nostri «maestri di marionette». Oggi è difficile trovare marionette così affascinanti: infatti il laser utilizzato per crearle permette sì un taglio preciso ed esatto, ma non può competere con il fascino delle vecchie immagini snodate, realizzate con un punteruolo sulla pelle d’asino e colorate a mano.

 

I pannelli colorati che decorano il soggiorno rappresentano diverse varianti del carattere «fu 福», felicità. Questa iconografia rimanda alle «stampe del nuovo anno», forma d’arte popolare viva ancora oggi in Cina. Quando si avvicina il Capodanno stampe simili compaiono sulle ante delle porte e sulle pareti delle case, per richiamare la fortuna in vista del nuovo anno. A volte l’ideogramma viene appeso a testa in giù. La lingua cinese gioca spesso con le parole,  dato che con lo stesso suono si possono dire cose differenti. Ad esempio dicendo che l’ideogramma della felicità è appeso a testa in giù, pronunceremo una frase che ha gli stessi suoni dell’augurio: «Che arrivi la felicità!». Con questo piccolo trucco ci si assicura qualche istante di gioia in più durante l’anno nuovo.

 

La suite celebra non solo la pittura ma anche la calligrafia, presentando un antico rotolo appeso alla parete. Nella tradizione locale questo manufatto non andava appeso, ma era anzi custodito all’interno di una teca e ammirato solo in occasione di visite da parte di amici colti e raffinati. Il testo di questo libro è stato scritto prima su strisce di bambù, poi su supporto di seta o di carta e realizzato a stampa già dall’XI sec. Questo era utilizzato in particolar modo dal raffinato funzionario che si occupava di tutti gli aspetti dell’amministrazione dell’impero, la cui funzione è spiegata dal prezioso volume presente nella suite. È un’opera che risale all’imperatore Kangxi (1654-1722) realizzata dal pittore di corte Jiao Bingzhen 焦秉贞su ordine del sovrano, dedicata all’agricoltura e alla tessitura 耕织图.

 

In bagno sono collocate alcune tabacchiere, in forma moderna e di dimensione maggiore rispetto agli oggetti originari. Erano destinate al tabacco da naso, utilizzato per attutire i  cattivi odori, oltre ad essere oggetti preziosi di raffinato collezionismo, dipinti dall’interno con grande maestria.

 


 

Scegli tu come prenotare!

+39 011 551 2727

reservations@allegroitalia.it

+ 39 351 178 4785